Il Taiji Quan

Conferenza sulle discipline olistiche a cura di Nazzareno Russo.

Il Taiji Quan è un’antica arte marziale cinese che affonda le proprie radici filosofiche e mediche nel Taoismo e nella Medicina Tradizionale Cinese ed è caratterizzata dalla presenza di movimenti fluidi ed armonici accessibili a tutti. I benefici del Taiji Quan sono riscontrabili su più livelli. Il primo, indubbiamente, è quello fisico dove si acquisisce una migliore postura, si aumenta la propriocezione, si migliorano l’equilibrio e la coordinazione, si aumenta l’elasticità e il controllo corporeo. E’ indicato per il recupero da operazioni e incidenti. Il Taiji Quan insegna anche la sinergia tra respiro e movimento. Il secondo è rappresentato dal livello emotivo, infatti, questa disciplina aiuta ad affrontare in modo costruttivo le varie emozioni che possono presentarsi durante la pratica e permette di costituire e padroneggiare uno stato emotivo stabile e quieto da riprodurre nella vita quotidiana. Il terzo livello è rappresentato dalla mente. La pratica induce lo sviluppo di un pensiero lucido e focalizzato che agisca in sinergia con le emozioni, infatti, il Taiji Quan viene anche definito come una “meditazione in movimento”. Il quarto livello agisce sullo scioglimento dei blocchi energetici e sulla fluida e consapevole circolazione dell’energia attraverso i meridiani. Sono diversi gli stili di Taiji Quan, lo stile Yang, accessibile anche a persone che devono recuperare da traumi, operazioni e di tutte le età, viene regolarmente impiegato per recuperare e/o migliorare la propria condizione psicofisica. Oggi lo stile Yang, per la sua delicatezza ed efficacia, è il più diffuso al mondo.