“L’esercito della speranza” – Scopri la mostra dei bambini d’argilla

L’esercito della speranza – Duomo:

Cinquecento chili di argilla rosa utilizzati, 1120 dita modellate con l’argilla. 114 occhi che ci osservano. Ed ancora 8 virtù (la fiducia, il coraggio, il perdono, il senso della colpa, la purezza, la coscienza, la solidarietà, la responsabilità) da trasmettere: un popolo di bambini, un esercito di purezza per fare rifiorire l’umanità nuova. Nasce da qui la ricerca durata quattro anni dello scultore catanese Orazio Coco, che presenta la sua mostra “L’esercizio della speranza”. Un evento artistico terapeutico che nasce dalla sensazione di appartenere ad una società in cui la maggioranza é priva di valori, in cui prevale il disinteresse reciproco. «Ma, poiché abbiamo il compito di consegnare il mondo alle nuove generazioni, dobbiamo recuperare i giusti valori nei rapporti con gli altri – spiega Orazio Coco – virtù come la fiducia, il coraggio, il perdono, la purezza, sono assenti nel nostro vivere quotidiano tranne nei bambini piccoli.». Per questo l’esercito é composto da sculture in terracotta di bambini, che ricordano l’esercito di Qin Shi Huang. Ma, mentre gli 8.000 guerrieri cinesi sono armati, la schiera di virtù di terracotta é nuda. Sono gli sguardi di questi bambini la loro arma. Dai loro occhi, puntati sullo spettatore, si irradia un messaggio. Non importa che questo messaggio sia percepito o accettato. «I miei bambini – spiega Orazio Coco – hanno il potere magico di curare il mondo. Anche a prescindere da me. Questa é la mia convinzione forse un po’ folle o fuori moda per la società attuale: l’arte deve avere una funzione essenzialmente educativa. Come avveniva tra i popoli primitivi, in cui l’artista collaborava con il mago, il sacerdote o il medico. Qualcuno nel mondo crede ancora nei buoni valori e nella possibilità di comunicarli alla collettività, anche se non sono certo che la collettività voglia essere salvata».